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Neve e gelicidio in arrivo: allerta gialla sui versanti padani fino a domani mattina

Arpal conferma l’allerta gialla per neve sui versanti padani di ponente e la estende anche ai versanti padani di levante: scatta alle 21 di lunedì 2 febbraio e resta attiva fino alle 9 di martedì 3. Attesi rovesci serali, quota neve in calo fino al suolo in alcune aree interne e vento forte nella giornata di domani

La giornata si è aperta con un cielo basso e grigio e con deboli piogge sparse, ma il quadro meteorologico, secondo Arpal, è destinato a complicarsi soprattutto tra stasera e la notte. È stata infatti confermata l’allerta gialla per neve sui versanti padani di ponente, a cui si affianca anche quella sui versanti padani di levante: l’allerta nivologica scatterà alle 21 di oggi, lunedì 2 febbraio, e proseguirà fino alle 9 di domani mattina, martedì 3 febbraio, con un peggioramento che coinvolgerà in modo particolare l’entroterra.

Nel pomeriggio sono attese nuove precipitazioni sparse e, dalla serata, i fenomeni potrebbero diventare anche moderati soprattutto sul centro della regione. Proprio l’abbassamento dello zero termico e della quota neve è l’elemento decisivo: sui versanti padani, la pioggia potrà trasformarsi in neve con una quota in calo fino al suolo sui versanti padani di ponente e sulla parte orientale dei versanti padani di levante. Le nevicate, in base alle previsioni, dovrebbero proseguire fino alle prime ore della mattinata di martedì.

Per quanto riguarda gli accumuli, Arpal segnala sui versanti padani della provincia di Savona quantitativi moderati sulle zone non sensibili e più contenuti lungo i tracciati autostradali, con valori indicati fino a 8-10 centimetri sulla Savona-Torino. Sui versanti padani di levante, invece, si attendono accumuli più limitati, intorno ai 2-4 centimetri nelle aree considerate sensibili. A rendere la situazione più insidiosa non è solo la neve, ma anche la possibilità di gelicidio, cioè la formazione di ghiaccio dovuta a piogge che congelano al contatto con suolo e superfici fredde: un rischio ritenuto più probabile nelle zone interne del centro regione, con esempi come la Valle Scrivia e la Valle Stura.

Sul fronte piogge, viene indicato un contributo più consistente tra Riviera di ponente e centro, con cumulate areali significative, mentre sul levante le cumulate possono risultare anche elevate. Il miglioramento è atteso a partire da ponente dalle ore centrali di martedì 3 febbraio, anche se potrebbero persistere deboli piogge residue sparse.

A completare il quadro ci sono vento e freddo. Dalla sera di oggi la ventilazione è prevista in rinforzo fino a domani, quando potrà risultare forte e rafficata, con valori stimati tra 40 e 60 chilometri orari: da nord su Riviera di ponente e centro, da sud-est sul levante, con attenuazione dal pomeriggio. Arpal segnala inoltre un possibile disagio locale per freddo, soprattutto nelle aree interne e sul centro della regione, un dettaglio che, insieme al rischio di ghiaccio, può incidere sulla viabilità secondaria e sui tratti più esposti nelle ore notturne e alle prime luci di domani.


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